venerdì 21 novembre 2008

Le reflex economiche: la recensione delle fotocamere superzoom o bridge




Costituiscono una sorta d via di mezzo tra le fotocamere compatte e le reflex, consigliate a coloro che sono stanchi di fare scatti di bassa qualità ma non vogliono passare subito a una costosa e ingombrante macchina, con tutto il suo complesso parco ottiche. Stiamo parlando delle fotocamere digitali denominate bridge-camera.
Sono potenti ma compatte, di notevole escursione focale (10x di ingrandimento minimo). Sono anche chiamate fotocamere superzoom e riescono spesso a eguagliare un piccolo corredo reflex. Lasciano molto spazio alla creatività del fotografo grazie ai numerosi controlli manuali e alla capacità di scatti in situazioni ambientali non ideali. Le differenze con una reflex, dotata di grande qualità in fatto di mirino e tecnologia ottica, si noteranno soprattutto nei casi di scarsità di luce e di riprese dinamiche.Anche a livello di sensore ci sono grandi differenze, vista la maggiore dimensione nelle reflex, che vuol dire una maggiore dimensione del pixel (a parità di numero di pixel), cosa che fa aumentare il potere di risoluzione della lente.
Le fotocamere compatte superzoom presentano però degli indubbi vantaggi. Non vi è bisogno di una capiente borsa per la cambiabilità degli obiettivi e le ottiche oggi presenti sono assai versatili e in media con quelle offerti con le reflex.
Tra i top modelli citiamo la Fujifilm Finepix S100fs – caratterizzato da un sensore Super CCD 2/3" di VIII generazione con ben 11,1 Megapixel e di una sensibilità elevatissima. Nella fascia media rientrano la e la Nikon Coolpix P80.Nella fascia più bassa, infine, segnaliamo la Canon PowerShot SX100 IS e la Panasonic Lumix TZ4.

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